Cucina persiana

La ricca cucina persiana del Ramadan

Il Ramadan è il nono mese del calendario islamico ed è tempo di preghiera, riflessione, digiuno e sacrificio. Il Ramadan è profondamente seguito dai musulmani in Iran. Infatti, è considerato il mese per rafforzare i legami famigliari e dedicarsi a Dio. Molte persone si dedicano alla generosità, offrendo ai bisognosi cibo, vestiti ed altri oggetti necessari.

RamadanIl ‘Sahari’, ossia il pasto che viene consumato prima dell’alba, varia molto da famiglia in famiglia. Alcuni preferiscono cibi caldi, mentre altri pane, marmellata, formaggio e uova. I datteri e il tè caldo sono un must per la maggior parte delle famiglie.

D’altra parte, il pasto che segna la rottura del digiuno, l’Iftar, presenta più varietà. Le tradizioni culinarie durante il Ramadan cambiano in tutto il mondo: in alcuni Paesi si prediligono pietanze tipiche della propria regione e della vita quotidiana di tutto l’anno, mentre in altri si preferiscono cibi associati principalmente a questo mese sacro.

Tradizionalmente, gli iraniani rompono il loro digiuno con datteri e una tazza di tè. Alcune famiglie uniscono l’Iftar e la cena in un unico pasto, mentre altri preferiscono avere una pausa tra i due.

Numerosi sono i patti che contraddistinguono la tradizione iraniana

Si ricorda una famosa zuppa di noodles con erbe aromatiche, il/lo Ash Reshteh, che è un tipo di ash (zuppa invernale) che compare sulle tavole iraniane comunemente. Gli ingredienti usati sono reshteh (piccoli noodles), kashk (un siero a base di latticini) e numerose erbe, come prezzemolo, spinaci, aneto e molte altre.

Uno stufato popolare in tutto il Medio Oriente, in Asia Centrale e nell’Asia meridionale è l’haleem. Sebbene questo piatto varia da regione a regione, la sua ricetta comprende sempre grano, orzo, lenticchie e carne, principalmente manzo o montone. Nella versione iraniana si aggiunge il keşkek. È un piatto che deve essere cotto lentamente in modo tale da far risaltare tutti gli aromi e i sapori delle sue spezie e dei suoi ingredienti. L’haleem è venduto come un cibo da strada nei bazaar tutto l’anno, ma diventa un cibo speciale durante il Ramadan, specialmente tra iraniani, pakistani e musulmani indiani.

Un piatto delizioso della tradizione persiana è lo Shami Lapeh. Esso consiste in una combinazione di carne, piselli gialli (lapeh), uova e spezie. Il composto di tutti gli ingredienti, dopo una serie di passaggi, viene fritto insieme e servito come portata principale.

Quando si parla della cucina iraniana, non possono essere dimenticati i dolci, i quali sono molto vari e tutti deliziosi. Si ricorda lo Sholeh Zard, un dolce iraniano fatto da zafferano, zucchero e riso, il quale viene servito con pistacchi, mandorle e cannella in cima. Zulbia & Bamia è uno dei dessert preferiti in Iran. I suoi ingredienti sono amido, yogurt, farina, zafferano, olio e acqua di rose.

Il Fareni è un budino che i persiani servono in numerose occasioni. Durante alcuni eventi viene servito freddo come un dessert, in altri caldo per chi si sente ammalato. La sua ricetta è molto semplice, basta sciogliere la farina di riso nel latte e aggiungere zucchero e acqua di rose. Infine, decorarlo con dei pistacchi spezzati.

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